Il progetto

Reti della carità è un network nazionale di realtà e associazioni, cui aderiscono anche singole persone, attive sul fronte della lotta alla povertà e dell’inclusione sociale.

Storia

Reti della carità è nato nel 2013 con l’obiettivo di sollecitare il libero confronto tra diverse espressioni del mondo cattolico, tutte impegnate in modo concreto sui terreni della carità, della giustizia e della pace.

Ispirazione

Reti della carità è caratterizzato da una convinta adesione al magistero di Papa Francesco e alla sua idea di Chiesa come ospedale da campo, povera per i poveri e non ridotta a una ONG. L’impegno è proteso a riconoscere valore, anche teologico, e dignità agli ultimi e nel testimoniare l’Evangelo attraverso il farsi prossimo.

Azioni

Reti della carità riunisce periodicamente i propri aderenti. Gli incontri sono itineranti e ospitano il confronto delle diverse testimonianze oltre a promuovere il dibattito su temi come politica, cultura, conoscenza di altre religioni, teologia, realtà attuale della Chiesa, sempre in chiave di povertà, giustizia sociale e pace. Il network condivide documenti, progetti, prese di posizione, riflessioni, proposte, competenze, idee e buone pratiche e li mette a disposizione del dibattito pubblico.

Organizzazione

Reti della carità si è dotato di un originale modello organizzativo caratterizzato dall’orizzontalità. Non ci sono gerarchie né organi dirigenti o cariche sociali. Il network non è un movimento strutturato con responsabili o leader, ma una libera aggregazione senza particolari procedure di ammissione. Reti della carità è aperto a persone o soggetti di altre fedi e ai non credenti.

Obiettivi

Reti della carità ha tre principali obiettivi:

  • condividere non solo esperienze, ma anche motivazioni. Le continue emergenze che occupano la quotidianità non devono pregiudicare la possibilità di riflettere sul proprio operato;
  • capacità di innovare continuamente lasciandosi interrogare dal confronto reciproco;
  • mantenere sempre l’attenzione ai poveri non solo in termini di assistenza, ma come stimolo alla capacità di un cambiamento profondo, anche interiore e spirituale. Il fine ultimo è compiere tratti di strada insieme ai poveri, condividere con loro sofferenze e speranze, con totale gratuità e sobrio stile di vita.

Percorso

la_nascita_delle_reti_della_caritacc80_coverReti della carità è stato raccontato in un volume “La nascita delle Reti della carità” (Erickson, 2016), che ha ripercorso il cammino compiuto dal 2013 al 2016, Un libro non solo per «addetti ai lavori», ma che racconta un’Italia inedita, accogliente e creativa, diversa da quella, cinica e rassegnata, che si racconta spesso. (Con contributi di: Fabio Folgheraiter, don Virginio Colmegna, Maria Grazia Guida, Enrico Finzi, don Antonio Loffredo, don Giovanni Nicolini, Massimo Toschi, don Mauro Frasi, Letizia Baldetti, suor Letizia Dei, don Nandino Capovilla).

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